Riccardo sta preparando la sua formazione professionale e pensa che cambiando qualche parola all’interno della citazione non avrà bisogno di citarne il vero autore.

Il vocabolario Treccani definisce la parafrasi come “Un’esposizione con parole proprie, con una costruzione più semplice e chiara rispetto all’originale… Uno scritto o un discorso che espone con parole diverse concetti già espressi da altri”. La parafrasi serve a restituire l’idea generale di un autore attraverso parole differenti. È particolarmente efficace per spiegare un’idea e renderla accessibile a tutti. Inoltre, permette di mostrare di aver capito ciò che l’autore voleva dire. Parafrasare è una pratica comune nel campo del diritto in quanto serve per interpretare il significato delle leggi.

Per parafrasare non basta cambiare qualche parola qua e là, ma bisogna riformulare l’intera frase, cambiare la struttura e le parole.

La parafrasi con citazione della fonte

La parafrasi è tollerata solamente se l’autore a cui vi siete ispirati viene menzionato. Non ha senso appropriarsi di un sapere che non padroneggiate, i vostri lettori se ne renderanno conto e il vostro lavoro perderà credibilità. Evidenziare le vostre fonti, al contrario, vi permetterà di dare valore al vostro lavoro in quanto mostrerà che avete fatto delle ricerche precise ed accurate.

Come servirsi correttamente della parafrasi

In primo luogo, non dovete limitarvi ad usare solamente sinonimi della frase da parafrasare. Per questa ragione vi proponiamo tre tecniche. Leggete attentamente il testo da parafrasare e poi:

> Fate finta di volerlo spiegare a qualcuno > In questo modo dovrete usare il vostro vocabolario quotidiano e vi accorgerete subito se ci sono delle parti che non avete capito pienamente.

> Fate uno schema, una tabella, un disegno > Il fatto di riassumere o di disegnare un’idea vi permetterà di attribuirle un’altra dimensione. Se siete soddisfatti di ciò che avete riprodotto potrete presentarlo direttamente o ispirarvi per trovare la vostra parafrasi.

> Identificate le parole chiave > Visualizzando le parole chiave, sarà più semplice estrarre l’idea principale e parafrasare il contenuto.

Per introdurre la vostra parafrasi potete scrivere “Secondo + nome dell’autore” … Inoltre, non dimenticatevi di menzionare dove avete trovato la citazione e la data di pubblicazione (se disponibile).

Ad esempio: Secondo Tom – redattore del sito ef-italia, guardare delle serie tv può servire per perfezionare la propria conoscenza di una lingua straniera. Si tratta di un uso positivo della tanto vituperata televisione, che diventa un mezzo per approfondire il proprio bagaglio culturale.

Fonte: “Serie TV per imparare l’inglese – Le 10 migliori serie di Netflix” dal sito ef-italia, articolo visualizzato il 27 luglio 2019.

Le alternative alla parafrasi

Ci sono altri modi per trasmettere le informazioni provenienti da un autore. Una parte della frase, ad esempio, può essere citata inserendola tra virgolette e menzionando il suo autore.

Ad esempio: Albert Einstein ha detto “ognuno è un genio“, quindi sarebbe tutta questione di volontà?

È anche possibile citare la frase intera, soprattutto se la parafrasi è difficile da formulare o se vi accorgete che vi state allontanando troppo dall’idea originale.

Ad esempio: Secondo Albert Einstein “Ognuno è un genio, ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, allora passerà tutta la sua vita pensando di essere stupido”.

L’utilizzo del corsivo non è obbligatorio, ma serve a differenziare la citazione dal resto del testo.

Riccardo – per superare il tuo obiettivo – ricordati di citare l’autore dei testi che vuoi utilizzare!