Molto spesso si usano delle citazioni quando si scrive una tesi di laurea, un articolo, un saggio o un lavoro di ricerca. In questo modo è possibile dimostrare che le informazioni fornite sono scientificamente valide in quanto già verificate da altri autori o scienziati. Le citazioni aggiungono credibilità a tutti i lavori accademici.

Per questa ragione le fonti utilizzate devono essere citate correttamente nel corpo del testo e/o nelle note a piè di pagina. Inoltre, si dovrà fare una bibliografia dettagliata alla fine del documento.

Come è noto quando si scrive un rapporto di stage, un lavoro di ricerca o una Tesi bisogna citare le proprie fonti! Infatti le fonti devono essere menzionate nel corpo del testo e in fondo alla pagina. D'altra parte la bibliografia appare al termine dell'elaborato, con un elenco dettagliato di queste fonti.

Ci sono diversi modi per citare gli autori. Sta a voi scegliere quello che più vi si addice o seguire quello che viene richiesto dalla vostra scuola. Ma come citare esattamente? Vediamo insieme le regole essenziali per citare correttamente (e alla fine dell'articolo ci sarà una bella sorpresa).

Indice

 

Definizione di una fonte bibliografica

La fonte bibliografica è un insieme di informazioni che permettono di identificare la citazione facilmente, una sorta di "carta d'identità". Deve garantire tutte le informazioni fondamentali, come minimo:

  • L’autore
  • Il nome del documento (da cui la citazione è tratta)
  • La data di pubblicazione

In un certo senso, la fonte può essere paragonata al DNA dell'estratto citato.

Il riferimento bibliografico deve soddisfare uno standard di citazione preciso. Infatti, tutte le informazioni devono essere menzionate seguendo una forma prestabilita e un ordine ben preciso. Le informazioni bibliografiche possono trovarsi nel corpo del testo, nelle note a piè di pagina o nella bibliografia. Inoltre, si possono utilizzare diverse forme per la citazione: corsivo, parentesi, virgolette

Ricordiamoci che citare correttamente tutte le fonti permette di evitare eventuali accuse di plagio.

 

4 Buone ragioni per citare le fonti

È sempre possibile – anzi è consigliabile – riprendere le idee di altri autori quando si scrive qualcosa, ma per farlo occorre citare correttamente le fonti bibliografiche, nel corpo del testo o nella bibliografia finale. In questo modo potremo dimostrare di avere fatto delle ricerche approfondite e di essere onesti. Ecco quattro ragioni per citare sempre le fonti:

 

1/ Rispettare il diritto d'autore ed evitare il plagio

Le sanzioni applicabili per il reato di plagio sono pesanti, il gioco non vale la candela. Inoltre, citare un autore significa permettere una libera circolazione della conoscenza e rispettare il lavoro degli altri.

 

2/ Mostrare la qualità del tuo lavoro

Una bibliografia ricca e numerose citazioni dimostrano che l'autore ha svolto un'ampia ricerca prima della redazione. Le citazioni contribuiscono a dare una buona impressione e aumentano il voto finale.

3/ Verificare i fatti illustrati

Durante gli anni accademici occorre scrivere dei saggi per dimostrare il proprio punto di vista. Spesso è opportuno ispirarsi a scrittori e scienziati che hanno già condotto degli studi e che sono delle autorità in materia: in questo modo il punto di vista difeso avrà più forza.

 

4/ Dare al lettore l'opportunità di sviluppare la riflessione se desidera avere maggiori informazioni

Se il lettore desidera più informazioni, può sempre consultare la bibliografia.

 

Per tutte queste ragioni – e per molte altre – è fondamentale non limitarsi al classico copia-incolla, ma citare correttamente le fonti utilizzate.

Le regole di base per delle citazioni ben fatte

 

La forma della citazione

Citare correttamente permette di valorizzare la citazione stessa. Per questo è obbligatorio utilizzare le virgolette, mentre l'uso del corsivo è lasciato alla discrezione dello studente/ dello scrittore. Tuttavia, è consigliabile in quanto permette una rapida visualizzazione della citazione stessa. L'uso delle parentesi dipende dallo stile di citazione utilizzato. Le abbreviazioni sono spesso utilizzate per abbreviare i riferimenti bibliografici.

 

Il senso della citazione

Indipendentemente dallo standard utilizzato, la citazione nel testo deve essere fatta in questa forma: cognome dell'autore + anno di pubblicazione.

Per ogni elaborato, si deve seguire un solo standard. Non è possibile passare da uno standard all'altro, è necessario seguire lo stesso layout in tutto il documento. 

Talvolta le università impongono una precisa norma di citazione. In caso contrario è possibile scegliere liberamente a seconda del proprio stile personale.

Tutti gli autori devono essere referenziati nel corpo del testo o nelle note a piè di pagina. Successivamente la bibliografia e la sitografia dovranno fare riferimento a tutti gli autori citati.

Consigli per la redazione, evitare il plagio
Lo stile Harvard o author-date system

Lo stile Harvard o author-date system

È il sistema più completo e anche il più utilizzato in Europa.

 

  • Citazione nella bibliografia: cognome dell'autore + iniziale del nome + primo anno di pubblicazione + titolo dell'opera + data di consultazione.
  • Articolo di un giornale online: Autore + anno di pubblicazione + titolo dell'articolo + nome del giornale + menzione "online" + pagina + URL + data di consultazione.
  • Articolo di un giornale cartaceo: Autore + anno di pubblicazione + titolo dell'articolo + titolo del giornale + pagine
  • Immagine: Autore + anno di pubblicazione + titolo + formato + URL + data di consultazione
  • Video: Nome del video + anno di pubblicazione + formato + regista
  • Intervista: intervistatore + intervistato + anno dell'intervista + titolo
Lo stile di citazione APA è perfetto per i lavori accademici

Lo stile di citazione APA è perfetto per i lavori accademici

È il sistema più usato dagli studenti. Questo stile è perfetto per la scrittura scientifica, accademica o psicologica. È stato ideato dall'American Psychological Association.

 

  • Citazione nella bibliografia: cognome dell'autore + iniziale del nome + anno di pubblicazione + titolo dell'opera + data di consultazione.
  • Articolo di un giornale online: Autore + anno di pubblicazione + titolo dell'articolo + nome del giornale + volume + fascicolo + pagine + menzione "online" + URL
  • Articolo di una rivista cartacea: Autore + anno di pubblicazione + titolo dell'articolo + titolo della rivista + volume + fascicolo + pagine
  • Email: Autore + menzione "email" + data
  • Blog: Autore + data di pubblicazione + titolo dell'articolo + menzione "blog del post" + data di consultazione + URL

Fonti:

Le regole dello stile Chicago, secondo The University of Chicago Press

Le regole dello stile Chicago, secondo The University of Chicago Press

Questo standard di citazione si trova soprattutto sui documenti digitali

"Il cosiddetto Chicago style si chiama così in quanto è stato concepito dall'Università di Chicago. Si tratta di uno stile comune tra gli editori di riviste scientifiche. Il Chicago Manual of Style ha già raggiunto la diciassettesima edizione" (citazione tratta da “Comment citer ses sourses, le style de citation Chicago Come citare le fonti, lo stile di citazione Chicago –, Università di San Bonifacio, Biblioteca Alfred-Monnin).

 

  • Citazione nella bibliografia: cognome dell'autore + anno di pubblicazione + titolo dell'opera + paese + editore
  • Articolo di un giornale online: Nome del giornale + data di pubblicazione + titolo dell'articolo + URL
  • Articolo di un giornale cartaceo: Nome del giornale + data di pubblicazione + titolo dell'articolo
  • Email: Cognome e nome dell'autore + "email" + anno di invio + titolo / oggetto
  • Intervista: intervistatore + anno di pubblicazione + titolo + intervistato

"Ci sono due sistemi di citazione legati allo stile Chicago, quello classico e quello autore/data. Il metodo classico (o tradizionale) consiste nel fornire le citazioni del testo in nota a piè di pagina o a fine testo; in fondo al lavoro segue la bibliografia”.

Questo stile è generalmente applicato nelle scienze umane.

Il metodo autore/data presenta i riferimenti tra parentesi all'interno del testo. Alla fine del lavoro seguirà una bibliografia che contiene tutte le fonti utilizzate nel documento.

Fonti : 

Lo stile ABNT, questo stile viene utilizzato soprattutto in Brasile

Lo stile ABNT, questo stile viene utilizzato soprattutto in Brasile

Può essere utilizzata solo in fondo alla pagina. Questo stile è usato raramente perché considerato troppo complicato.

  • Citazione nella bibliografia: Autore + titolo dell'opera + luogo + editore + data di pubblicazione
  • Articolo di un giornale online: Autore + titolo dell'articolo + nome del giornale + luogo di pubblicazione + volume/ numero + pagine + mese e anno + URL
  • Articolo di una rivista cartacea: Autore + titolo dell'articolo + nome della rivista + luogo di pubblicazione + volume/ numero + pagine + mese e anno.
  • Email: Autore + Destinatario + menzione "messaggio personale" + data di ricezione
  • Blog: Autore + anno di pubblicazione + nome del blog + titolo dell'articolo + URL + data di consultazione

Fonte:

 


 

Quando si scrive una tesi di laurea, un articolo, un saggio o un lavoro di ricerca occorre seguire una norma di citazione. Gli studenti devono essere in grado di citare correttamente le fonti. Il rispetto del diritto d'autore e della proprietà intellettuale permette di valorizzare le conoscenze dell'autore. La referenziazione delle fonti contribuisce al voto finale del compito, soprattutto se si tratta di una tesi di dottorato, di una tesi di laurea o di una tesina per la maturità. Non è difficile rispettare le norme di citazioni, basta leggere quest'articolo e fare un po’ di attenzione durante la redazione.

Se volete saperne di più su questo argomento, Compilatio vi offre una presentazione dei diversi stili di citazione. Questa guida vi darà un'analisi approfondita dedicata per ogni norma :

LE DIVERSE NORME DI CITAZIONE