Elisa è una studentessa all'ultimo anno di Economia e Management. Alla fine dell'anno accademico dovrà presentare una tesi per ottenere l'ambito traguardo. Durante la revisione della sua bibliografia, Elisa ha notato che non ha fatto riferimento alle fonti anonime che ha usato. Di conseguenza, si è chiesta se fosse necessario fare riferimento a queste fonti e, in caso affermativo, come farlo.

 

Che cos'è una fonte anonima?

Secondo il CNRTL (Centre National de Ressources Textuelles et Lexicales), “Una fonte è anonima fintanto che non si conosce l’identità dell'autore”.

Nella sua pagina intitolata "Les ouvrages anonymes", l'Espace Français cita Antoine-Alexandre Barbier e aggiunge che "bisogna classificare tra le opere anonime anche quelle di cui non si conosce l'editore così come le traduzioni il cui traduttore è ignoto".

 

Tuttavia, una fonte anonima è importante tanto quanto una fonte nota. La metodologia di citazione dev'essere rispettata anche quando si decide di citare una fonte anonima.

Un padre campa cento figli e cento figli non campano un padre.”, Anonimo

Gli errori degli altri sono i nostri migliori maestri.” Anonimo

Citazione dal sito Frasi Mania sulla pagina Proverbi Italiani: i 125 più belli e famosi (con significato)

Perché alcuni autori scelgono di rimanere anonimi?

Perché alcuni autori scelgono di rimanere anonimi?

Ogni autore è libero di rivelare o meno la propria identità. Ci sono diversi motivi per cui possono scegliere di rimanere anonimi.

Ad esempio, uno scrittore può decidere di non rivelare il proprio nome per modestia. Può anche decidere di mantenere la segretezza per evitare il giudizio dei lettori o per mantenere una certa distanza. Inoltre, l'anonimato può rappresentare una strategia dell'autore per suscitare la pura e semplice curiosità dei lettori.

Generalmente un autore anonimo è spesso percepito allo stesso modo di un autore pubblico e riconosciuto. Infatti, il lettore tende a giudicare soprattutto ciò che legge e non la persona che ha scritto.

 

“Il lettore ideale legge tutta la letteratura come se fosse anonima.” Alberto Manguel

Perché citare fonti senza un autore?

È essenziale citare gli autori durante una ricerca per evitare di essere accusati di plagio. Per questo motivo uno studente dimostra l'integrità e la qualità del lavoro che ha svolto citando tutte le fonti. Inoltre, citare la fonte anonima valorizza le produzioni originali e contribuisce alla ricerca.

Perché il plagio è proibito?

Come citare le fonti anonime?

Quando l'autore è noto (fonte identificata), la citazione deve essere racchiusa tra virgolette e deve essere seguito lo standard di citazione e il formato bibliografico scelto o quello imposto dalla scuola.

 

“I saggi sono istruiti dalla ragione, le menti comuni dall’esperienza, gli stupidi dalla necessità e i bruti dall’istinto”, Marco Tullio Cicerone

 

Citazione dal sito Frasi Mania sulla pagina Frasi sull’Esperienza: le 35 più belle (in inglese e italiano).

 

Quando l'autore non è conosciuto (fonte anonima), si deve procedere allo stesso modo e sostituire il nome dell'autore con "anonimo". Seguendo questo approccio, non c'è il rischio di commettere errori nel referenziare le fonti presenti all'interno della ricerca.

 

“Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi”, Anonimo.

Citazione dal sito Frasi Mania sulla pagina Frasi sull’Esperienza: le 35 più belle (in inglese e italiano).

Citare correttamente ed evitare il plagio

Gli autori conosciuti e quelli sconosciuti dovrebbero apparire nel corpo del testo e nella bibliografia di Elisa. Bisogna ricordarsi che il plagio è proibito e perseguibile penalmente. Infine, fare riferimento alle fonti, siano esse conosciute o anonime, dovrebbe essere un riflesso naturale per tutti poiché dimostra un atteggiamento rispettoso e onesto verso il lavoro effettuato da altri.


Fonti :