Quando si scrive un documento accademico o scientifico, il plagio è fortemente sanzionato, addirittura eliminatorio. Il vantaggio principale di evitare il plagio è che puoi valorizzare le tue fonti combinando le tue conoscenze con i risultati del tuo lavoro di ricerca. Per produrre un documento originale e di alta qualità, è fondamentale citare correttamente le fonti. Tuttavia, a volte può essere difficile comprendere cosa sia il plagio e, quindi, evitarlo.

 

Sommario: 

 

Definire il plagio: l'usurpazione della proprietà intellettuale

Plagiare significa utilizzare dei propositi o delle idee che appartengono a terzi senza precisarne l’appartenenza. Infatti, non puoi appropriarti delle citazioni che trovi nelle tue opere di riferimento. Non puoi nemmeno utilizzare il lavoro di qualcun altro e farlo passare per tuo, neanche nel caso in cui questa persona te ne abbia dato il permesso. Inoltre, il codice di proprietà intellettuale impone il rispetto delle norme di citazione nelle tue tesi e durante i tuoi progetti accademici.

 

L'Università di Ingegneria del Politecnico di Montréal, offre la sua definizione di plagio nella sua  pagina "Come evitare il plagio". (tradotto dal francese)

"Il plagio implica un atto commesso volontariamente da una persona che si appropria del lavoro di un altro, presentandolo come proprio. Il fatto di utilizzare un testo, un estratto (frase, paragrafo, capitolo...), un'illustrazione... senza citare l'autore (o gli autori) o la fonte (o le fonti) è plagio. Il "plagiatore" è in difetto ed è penalmente condannabile".

 

Ma perché plagiare è vietato? Quali sono i miei interessi a rispettare il diritto d'autore? La risposta sembra semplice. Un comportamento truffaldino è una violazione del diritto d'autore. Si corre il rischio di pesanti sanzioni dietro questo atto di contraffazione.

Detto questo, non è sempre facile sapere cosa citare e come farlo. Il plagio involontario esiste in molte opere. È permesso parafrasare? Si può fare riferimento al documento dell'anno scorso? È necessario ciatare le fonti  nella traduzione di un elaborato scientifico?

Per evitare di essere intrappolati, ci sono dei trucchi per prevenire il rilevamento delle somiglianze.

Perché il plagio è proibito?

Evitare il plagio: valorizzare le fonti

Citare correttamente le tue fonti è estremamente importante per prevenire il plagio nel tuo lavoro, sia che si tratti di un saggio, di una tesi di laurea o di una tesi di dottorato. Rispettare l'integrità intellettuale e il diritto d'autore è essenziale per il successo dei tuoi studi.

Se vuoi riprendere i propositi o le idee di un’altra persona, devi farlo sottoforma di citazioni. Dovresti valorizzare le fonti mettendole tra virgolette. E' raccomandato l'uso del corsivo.

Ad esempio: "Compilatio aiuta gli studenti, dottorandi, ad acquisire i giusti metodi di ricerca, citazione e riferimenti per produrre elaborati digitali senza plagio. "

 

In più, devi far comparire chiaramente la fonte della tua citazione, che sia nel testo stesso o attraverso una nota a piè di pagina.

Ad esempio: "Compilatio aiuta gli studenti, dottorandi, ad acquisire i giusti metodi di ricerca, citazione e riferimenti per produrre elaborati digitali senza plagio. " Citazione dal sito Compilatio.net/it/studium

 

Evitare il plagio: citazioni di riferimento

Citare i tuoi riferimenti

Tradurre un testo o una citazione da una lingua straniera richiede una certa attenzione. Per evitare il plagio, bisogna abbligatoriamente menzionare la fonte delle citazioni.

 

La citazione tradotta

Prendere una citazione tradotta senza indicarne la fonte equivale a fare il Copia-Incolla, questo atto è comunemente chiamato: plagio translinguistico.

Esempio: "Credete nei vostri sogni, possono diventare realtà. Credete in voi stessi e sicuramente si realizzeranno." Citazione di Martin Luther King

Leggere l'articolo Compilatio "Traduzione = plagio?"

 

La citazione generica

Citare le parole di un autore le cui opere sono diventate di pubblico dominio non richiede una citazione. Questo vale anche per le informazioni di conoscenza generale.

Esempio di un'opera diventata di pubblico dominio: "Voltaire pubblicò la sua opera protetta dal diritto d'autore "Candide" nel 1759. Morì il 30 maggio 1778. "Candide" cadde allora nel pubblico dominio, diventando così di libero accesso il 1° gennaio 1849". Secondo la classificazione del sito web Feedbooks.

Leggere l'articolo Compilatio "È necessario citare ciò che è di dominio pubblico (noto a tutti)?"

 

La citazione indiretta

Si possono citare le parole o le idee di un autore da un documento che ne cita un altro. È necessario, tuttavia, menzionare le fonti primarie e secondarie della citazione.

Si chiama citazione indiretta,questa permette di trovare la fonte originale di un commento valorizzando il tuo lavoro di ricerca e di sintesi.

Un esempio di citazione indiretta in cui si citano la fonte primaria e la fonte secondaria:

  •  Secondo Niskanen, 1971, citato in Mueller, 2003, p. 364)...
  •  Secondo Brassard (citato in Michaud, 2006), non ci sarebbe alcuna differenza [...].

Leggere l'articolo Compilatio "Citazione nella citazione: si devono citare le fonti primarie e quelle secondarie?"

citazione anonima

Anche quando l'autore di un'opera è sconosciuto, bisogna menzionarlo. Per farlo, basta aggiungere "Anonimo".

Esempio di una citazione anonima: "Per uno scolapasta, avere dei buchi non è un difetto." Anonimo

Leggere l'articolo Compilatio "È necessario fare riferimento alle fonti anonime?"

 

Aggiungere i riferimenti alle illustrazioni

Quando usi foto, illustrazioni, grafici o altre immagini che hai trovato attraverso un motore di ricerca e che quindi non ti appartengono, devi citarne le fonti di riferimento. Cioè, devi indicare la fonte del documento che stai utilizando, indicandolo al di sotto dell’elemento in questione oppure utilizzando una nota a piè di pagina.

Leggere l'articolo Compilatio "Perché utilizzare immagini e grafiche esenti da diritti d'autore durante le lezioni?"

La parafrasi o riformulazione

Quando utilizzi una citazione, puoi riformularla senza problemi affinché rientri meglio nel tuo lavoro e corrisponda più pienamente al tuo stile di scrittura. Tuttavia, come per le citazioni, devi citare la fonte. La cosa più semplice allora è di utilizzare una nota a piè di pagina.

Leggere l'articolo Compilatio "Il potere della riformulazione"

 

La citazione di un precedente incarico accademico

Se hai riciclato un compito precedente, dovresti menzionarlo in modo da non auto-plagiare.

Esempio: "La citazione presa dal tuo lavoro accademico", Citazione dal mio documento di ricerca "NOME DEL DOCUMENTO", fatto su XXX, come parte di ...

L'auto-plagio priva il lettore del suo diritto di accedere all'origine delle fonti di conoscenza secondo Michelle BERGADAA, specialista del plagio. Inoltre, non permette di distinguere tra le nuove scritture e ciò che già esiste.

Leggere l'articolo Compilatio "Attenzione all’autoplagio"

 

Effettuare dei rimandi verso la libreria

In ogni lavoro di redazione ti verrà richiesto di costruire una bibliografia. Oltre a dimostrare la tua integrità e il tuo rispetto dei diritti d’autore, una bibliografia evidenzia il carattere scientifico del tuo lavoro, permettendo inoltre ai lettori di identificare e ritrovare le tue fonti facilmente.

Puoi organizzare la tua bibliografia come vuoi, adottando lo standard di citazione imposto dalla tua istituzione o quello che più ti aggrada.

Ricordati di informarti sul quadro normativo della tua istituzione a questo proposito. Opta per un unico standard di citazione in tutto il tuo documento e per tutte le tue fonti citate.

La tua bibliografia che si trova alla fine del documento dovrebbe includere tutti i documenti che hai usato nella tua ricerca. Non dimenticare di citare i riferimenti, le pagine e le risorse web che hai usato durante la tua ricerca sotto forma di una sitografia. La sitografia può essere una parte o tutta della tua bibliografia a seconda della natura delle tue fonti.

Allora cosa stai aspettando? Per valorizzare il tuo lavoro, opta per una bibliografia efficace!

 

Costruire una bibliografia efficace

Uso degli strumenti: gestione bibliografica

Ci sono strumenti gratuiti che ti aiutano a generare automaticamente la tua bibliografia per risparmiare tempo e ridurre gli errori di formattazione.

 

Zotero e Endnote

Zotero è l"assistente di ricerca personale" più usato dagli studenti di tutto il mondo. La sua interfaccia è anche molto intuitiva e facile da usare. Zotero ti permette di generare automaticamente la tua bibliografia organizzando i tuoi riferimenti secondo lo standard di citazione scelto. A volte, corsi di formazione gratuiti sull'uso di Zotero sono offerti durante l'anno (chiedi alla tua biblioteca universitaria per maggiori informazioni).

Al contrario, Endnote integra le tue diverse fonti nella tua bibliografia: file pdf, documento, sito web... Inoltre, EndNote offre lo scambio di riferimenti bibliografici con i tuoi colleghi e compagni di classe, grazie al suo spazio di coworking digitale: EndNoteWeb.com 

Word

Sapevi che Microsoft Word ricerca i riferimenti delle tue fonti bibliografiche? Per evitare il plagio, Word applica lo standard di citazione definito. Le tue fonti rispettano le istruzioni richieste, cioè applicare lo stesso metodo di citazione per tutto il tuo documento accademico. Tuttavia, non farà la ricerca per te ;-)4

Ora hai tutti gli strumenti necessari per citare correttamente le tue fonti ed evitare il plagio. Puoi concentrarti di più sul tuo lavoro di ricerca

 

Per riassumere, il plagio o l'usurpazione dell'identità intellettuale, è un atto molto pericoloso e passibile di pesanti sanzioni. Tuttavia, è possibile evitare il plagio adottando un atteggiamento responsabile e onesto. Per aggiungere un valore personale alla tua ricerca, usa citazioni e parafrasi. Ricordati solo di citare le fonti per rispettare il diritto d'autore.

Evitando il plagio, dimostri la tua capacità di fare ricerca scientifica e la tua conoscenza della metodologia di ricerca. Ora sai cos'è il plagio e come evitare di plagiare. Sii originale e libera la  tua creatività. Buona scrittura!

 


Fonti: 

 


Per approfondire: