La tecnica del “copia-incolla” è un metodo oramai sempre più diffuso nel mondo accademico ma, grazie ai software anti plagio, i documenti non originali e contenenti parti di plagio sono rilevati, grazie anche alla diffusione sempre maggiori di questi strumenti all’interno delle Università italiane.

Solitamente, quando un’analisi antiplagio è effettuata, l’insegnante si concentra sui documenti che hanno ottenuto un’alta percentuale di similitudini rilevate (10-24%: bollino giallo, più del 25%: bollino rosso). Nella maggior parte dei casi, l’occhio esperto del professore è in grado di rilevare incongruenze nel testo e confermare i risultati trovati dal software. Eppure, nel mese di aprile, alcuni Istituti della Svizzera che utilizzano il software Compilatio.net, convinti del plagio di alcuni documenti, hanno ottenuto un tasso molto basso di similitudini attraverso l’analisi del software.

Di fronte a questo dilemma, Compilatio.net ha condotto un’indagine e ha rilevato il seguente tentativo di frode: alcuni studenti malintenzionati hanno sostituito gli spazi tra una parola e l’altra con un carattere colorato in bianco, in modo che il software rilevi solo una grande parola nell’intero documento (quindi non rilevi similitudini). Altro metodo utilizzato è stato quello di inserire uno spazio invisibile ad occhio nudo in mezzo della parola (ma rilavato dal software).

Il reportage “Envoyé Spécial” del 30 aprile 2015 svela l’inganno utilizzato da questi studenti: “Dopo un paio di manipolazioni e 5 minuti di cambiamenti, abbiamo un documento originale, almeno agli occhi dei software antiplagio“, racconta uno degli studenti coinvolti. La giornalista aggiunge “Questo studente ha superato il diploma di maturità copiando e incollando!“.

Per rispondere a questi tentativi disonesti ed estremamente gravi, Compilatio.net ha reagito mettendo in atto, durante l’estate 2015, il suo nuovo “modulo TNA“: il software controlla automaticamente la presenza di ogni parola in un dizionario multi-lingue e, se diverse catene di caratteri non sono leggibili, il professore è messo in guardia al termine dell’analisi attraverso l’icona di avviso “Testo Non Analizzabile“.

Questi miglioramenti sono resi possibili grazie alla continua attenzione degli utenti e ai loro feedback. Durante le celebrazioni per i 10 anni Compilatio.net tenutesi lo scorso giugno a Milano e lo scorso luglio a Annecy (Francia), venti tra presidi, bibliotecari e responsabili della formazione sono venuti a condividere le loro esperienze nel corso dei convegni (vedi conferenze e video sul nostro sito web). Compilatio.net ha oltre 350 Istituti utenti in circa una ventina di Paesi: questo è ciò che fa la forza del nostro servizio e permette di combattere efficacemente il plagio organizzato. Ad oggi, il 90% degli utenti Compilatio.net utilizza il risultato dato dalle analisi antiplagio per le valutazioni finali**.

I truffatori non hanno vita facile con Compilatio.net !

** Inchiesta interna di soddisfazione condotta su 294 abbonati ai servizi Compilatio.net, nel periodo tra settembre e dicembre 2014.