ESEMPIO DI ESPERIENZA ANTIPLAGIO NELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VENEZIA:

“Con intento preventivo/educativo e non punitivo, Ca’ Foscari si è dotata di un software (COMPILATIO.NET) che permette ai
docenti di verificare l’uso corretto delle fonti ma soprattutto agli studenti di autovalutare l’autenticità dei propri lavori.”

ARTICOLO DEL 2011: SOFTWARE ANTI PLAGIO A CA’ FOSCARI

“L’obiettivo del ricorso a questo software è prevenire i casi di plagio, fenomeno dilagante in Italia e nel mondo a seguito delle potenzialità offerte da Internet. In una prima fase il software (compilatio.net) ha verificato a campione solo le tesi dei laureandi dei corsi di laurea magistrale/specialistica, ma a partire dal prossimo autunno verrà applicato in maniera sistematica a tutti i lavori di tesi magistrali.

Una misura in linea con una recente sentenza della Cassazione che ha denunciato i rischi del ‘copia e incolla’ dovuti allo sviluppo della rete che ‘ha favorito indirettamente il fenomeno del plagio. Ca’ Foscari si è dunque attrezzata per prevenire forme e metodi impropri di stesura della tesi, sorvegliando che il risultato sia effettivamente quello di un lavoro personale, basato su un uso corretto delle fonti. Per scongiurare il rischio per gli studenti di veder annullato il loro titolo di studio in caso di testi risultati copiati.[…]

Secondo il Rettore di Ca’ Foscari Carlo Carraro si tratta di una misura «che vuole prima di tutto essere di servizio ai nostri studenti – sottolinea – per evitare che inciampino in scorciatoie che anche per la Cassazione, possono mettere in dubbio il conseguimento del titolo di studio. Quello del plagio è un tema sul quale prestiamo massima attenzione in ogni direzione. E il nuovo Statuto ci darà strumenti per contrastare in modo più efficace i comportamenti scorretti».

Spiega Agostino Cortesi, prorettore alla valutazione: «Dalla prossima sessione autunnale il controllo sarà integrato in una procedura automatizzata di upload, archiviazione e controllo delle tesi di laurea – afferma il prorettore – Lo studente ha l’obbligo, pena rinvio della discussione alla sessione successiva, di procedere con l’upload secondo le tempistiche previste. Una volta effettuato l’upload il software inizierà automaticamente la verifica del documento e, qualora rilevasse una percentuale significativa di similarità con altre fonti, invierà via mail al relatore il report di analisi. Nel report di analisi il relatore potrà verificare le similitudini riscontrate nella tesi, consultare le informazioni relative alle fonti utilizzate e visionare le parti di testo coinvolte. Il relatore dovrà valutare con tempestività il risultato del controllo e, qualora confermasse la rilevanza della segnalazione, sarà tenuto a comunicarlo al Rettore».”

Fonte: InFoscari, articolo del 18/07/2011