Durante la redazione della bibliografia, è necessario seguire le regole seguenti in funzione della natura della fonte :

LIBRO

Devono apparire nell’ordine: Cognome, Nome, Titolo, Edizione, Luogo di edizione, Editore, Anno di pubblicazione, Numero di Pagine.

Esempio:
MOORE, Geoffrey A. Crossing the chasm. 1 éd. New York: HarperCollins Publishers, 2006, 227 p.

RIVISTA

Cognome, Nome, “Titolo dell’articolo”. Titolo del periodico, data di pubblicazione, volume, numero, pagina.

Esempio:
ANDREAU, Sylvie – “Des managers condamnés à la croissance” – L’Usine nouvelle – 11 janvier 2007, n°3037, p 62-67

FONTI ORALI O EFFIMERE

AUTORE della comunicazione, “Titolo della comunicazione”, Titolo del congresso, data del congresso, luogo del congresso.

Esempio:
Marie-Hélène DELMOND. “Du savoir faire de l’entreprise hiérarchique au savoir-gérer de l’entreprise en réseau : le cas de l’externalisation des services informatiques”. Actes du 3e Congrès IFSAM, 8-11 juillet 1996, Paris.

SITO WEB

Cognome, Nome o Organismo, Titolo del sito, Consultato il JJ/MM/AAAA all’indirizzo

Esempio:
Assma MAAD, Le Figaro. “Les universités adoptent des logiciels anti-plagiat”, consulté le 20/06/2013 à l’adresse http://etudiant.lefigaro.fr/le-labeducation/actualite/detail/article/les-universites-adoptent-des-logiciels-anti-plagiat-2110/

Ogni elemento dev’essere separato da una punteggiatura coerente.