Giovedì 11 giugno 2015 si è svolto a Milano il convegno “Plagio & Istruzione”,

a cui hanno preso parte i referenti dei progetti antiplagio attivi in Italia.

Di seguito trovate un riassunto della giornata, per coloro i quali non sono potuti essere insieme a noi durante le celebrazioni.

 

Introduzione

Il convegno si apre con il benvenuto ai partecipanti da parte di Frédéric Agnés, Presidente di Compilatio. Dopo aver ringraziato i presenti, racconta ciò che è accaduto in casa Compilatio in questi 10 anni, dalla nascita del progetto fino ad oggi (per approfondimenti, consultate l’articolo).

A seguire, un giro di presentazione dei partecipanti, per permettere loro di conoscersi ed illustrare come il progetto antiplagio sia stato portato avanti presso i singoli Istituti.

 

Conferenza “Ragazzi, si copia” – Prof. Marcello DEI

Professore di Sociologia dell’Educazione dell’Università degli Studi di Urbino, il Prof. Dei ha dedicato gran parte della sua carriera a capire e studiare il comportamento degli studenti, in particolare delle scuole medie e delle scuole superiori.

Attraverso diverse inchieste, ha indagato su fenomeno del “copiare”: la maggior parte degli studenti intervistati ammette che spesso ricorre a questa tecnica, che viene da loro considerata come un atto di routine. Anche da parte dei docenti, spesso si rileva un comportamento tollerante verso questo comportamento, non applicando le dovute sanzioni.

 

Inchiesta comportamentale studenti 2015 – Compilatio

Per capire come si comportano gli studenti nel momento in cui devono scrivere un documento accademico (tesi, tesina, lavoro di ricerca), Compilatio ha svolto un’indagine tra gli iscritti alle scuole superiori e all’Università: sono stati intervistati studenti di diversi ambiti di studio (umanistico e scientifico) e con una sensibilizzazione diversa riguardo il fenomeno del “copia-incolla” (studenti utenti – indipendenti e patrocinati dagli Istituti – e studenti non a conoscenza della soluzione).

La principale differenza di comportamento di uno studente riguardo il « copia-incolla » è la sensibilizzazione e/o la conoscenza dell’esistenza dei software antiplagio: secondo questo campione, potremmo considerare circa 1/3 degli studenti sensibilizzati ad oggi in Italia. Questi studenti hanno maggior consapevolezza dei rischi e sono, in parte, educati alla metodologia della ricerca bibliografica.

 

Dati raccolti da docenti e/o dalle analisi – Compilatio

Considerando questa volta il punto di vista di docenti e collaboratori accademici, abbiamo rivolto loro un questionario per meglio approfondire le conoscenze sul tema del plagio: più di 1 docente su 3 considera che tutti i docenti riscontrano evidenti casi di “copia-incolla” ogni anno, e circa l’80% di tutti i rispondenti ha riconosciuto il grande aiuto che fornisce il software antiplagio, unito ad un programma di prevenzione attiva che coinvolga anche gli studenti.

Inoltre, attraverso un’indagine di soddisfazione condotta tra gli utenti Compilatio, abbiamo rilevato che il 90% di nostri utenti è molto soddisfatto per la semplicità di utilizzo del servizio e che l’85% dei docenti afferma che i risultati consegnati da Compilatio.net hanno un impatto decisivo nella valutazione dell’elaborato.

Grazie ai feedback forniti dai nostri utenti, abbiamo potuto conoscere meglio le loro esigenze e proporre nuove funzionalità in grado di soddisfare a pieno le richieste avanzate.

 

Conferenza “Diritto d’autore e tecnologie digitali in ambito accademico: il plagio, le norme sociali e la formazione” – Prof. CASO

Professore di Diritto Comparato dell’Università degli Studi di Trento, il Prof. Caso è membro del gruppo LawTech, il cui obiettivo è lo studio della relazione tra diritto e tecnologia. Dopo aver riportato alcuni esempi di plagio in ambito letterario e politico, il Prof. Caso ha spiegato le differenze tra il diritto di riproduzione (che oggi avviene molto spesso, senza che ce ne accorgiamo) e il diritto di paternità (che attribuisce l’idea al suo autore).

Successivamente, si è approfondita la distinzione tra “plagio letterario” e “plagio giuridico”: il primo, in ambito letterario, ha una sua definizione ben precisa, mentre in ambito giudico non esiste una vera e propria definizione di “plagio”; sono presenti alcuni riferimenti e sanzioni solo in “casi-limite” (identica suddivisione in capitoli e paragrafi, identica composizione, …).

In conclusione, si è affrontato il tema dei software antiplagio: questi strumenti, ausilio importante per il corpo docente, devono essere affiancati da una corretta formazione per ciò che riguarda il plagio (conoscenza del problema, rischi che comporta, sanzioni da applicare in presenza i un caso accertato, …), sia da parte dei docenti, sia da parte degli studenti.

 

Tavoli di discussione: Le misure per rendere il progetto di prevenzione efficace

Per permettere un confronto tra i diversi Istituti, è stato chiesto il loro parere su alcuni temi riguardanti il tipo di progetto avviato: quali sono state le reazioni dopo l’adozione del software antiplagio; cosa pensano riguardo la formazione del personale docente e degli studenti; se sia più efficace un progetto gestito da un singolo ufficio o se è da preferire la collaborazione di diversi reparti (ad esempio, tra informatica, didattica e biblioteca); se risulta più efficace lasciare libero l’accesso al software, a seconda della volontà del docente, o se sensibilizzi di più intraprendere un percorso istituzionale, chiedendo l’analisi di ogni documento prodotto dagli studenti.

 

Premiazione “Miglior progetto antiplagio – Italia”

A conclusione della giornata, è stato conferito il premio di “Miglior Progetto Antiplagio” in Italia al Dott. Alessio Rocchi, Direttore Generale e referente del progetto antiplagio presso l’Istituto Universitario Salesiano di Torino SSF Rebaudengo.