Il 2015 è un anno molto significativo per Compilatio, che festeggia i suoi 10 anni di lotta contro il plagio!

Per condividere con voi questo momento, abbiamo deciso di raccontarvi come è nato il progetto e come si è sviluppato anno dopo anno.

 Cosa è successo durante questi 10 anni?

La parola a Frédéric Agnès, Presidente di Compilatio!

Cosa rappresenta per Lei quest’anniversario e come ha intenzione di celebrarlo?

Questo è un momento molto speciale per tutti noi: all’inizio, questo progetto sembrava un po’ azzardato ed incerto, date le insicurezze sulla capacità di farlo funzionare e la possibilità di sostegno da parte degli Istituti, ma tutto è diventato realtà! Ora vogliamo festeggiare organizzando eventi che coinvolgono Istituti, docenti e studenti durante tutto l’anno.

Cosa La ha spinta a dar vita a questo progetto?

Questo progetto è stata l’opportunità di fare qualcosa in grado di cambiare la vita di milioni di studenti e docenti. Volevo che le persone esprimessero realmente quello che pensavano, e non che passassero attraverso le idee ed opinioni di altri. In particolare, per il mondo accademico, volevo che gli studenti imparassero meglio, capendo la grande differenza tra un lavoro originale ed un “copia-incolla” senza alcun valore aggiunto. Inoltre, uno degli obiettivi era quello di unire i professori e gli studenti, due mondi che normalmente vengono considerati separarti e lontani. Attraverso il confronto e lo scambio di idee riguardo i lavori scritti prodotti dagli studenti, questa distanza si riduce notevolmente, favorendo la collaborazione tra le due parti. L’importante è educare gli studenti secondo le norme accademiche richieste, per evitare che il problema si riproponga dopo poco tempo.

Quali sono stati i momenti più significativi dalla nascita del progetto?

Ogni volta che un nuovo Istituto si affida a noi è un momento importante! Sicuramente una tappa storica risale al 2005, quando il software Compilatio ha preso vita: in seguito alla richiesta di alcuni docenti dell’Università della Savoia, abbiamo creato questa soluzione per aiutare l’Istruzione a fronteggiare il problema, sempre più crescente con Internet, del “copia-incolla”. Poi hanno cominciato ad esserci i primi utenti, come l’Università di Lione 2, e l’espansione oltre i confini francesi: ad oggi, siamo diffusi in più di 15 Paesi.

Momenti importanti sono anche la continua crescita del nostro staff, che si sviluppa giorno dopo giorno per soddisfare al meglio i nostri utenti, e l’arrivo di nuovi prodotti come Studium, nato nel 2011. E’ una soluzione che aiuta gli studenti nella redazione della bibliografia, in modo che abbiano uno strumento per scrivere le fonti dei loro documenti. L’obiettivo di Studium è quello di coinvolgere attivamente gli studenti nel progetto anti plagio, in modo che sia chiaro il metodo corretto ed originale di produrre un documento ma sopratutto di privilegiare l’aspetto preventivo.

La problematica del plagio e del “copia-incolla” nel mondo accademico è cambiata durante questi 10 anni?

Abbiamo potuto constatare, con studi realizzati principalmente negli Istituti che utilizzano la nostra soluzione, che effettivamente la situazione è cambiata. Agli inizi del nostro progetto, l’uso del “copia-incolla” era molto radicato nei modi di fare, come se fosse una pratica accettata nella maggior parte dei casi: non c’era molta informazione riguardo i problemi che questa prassi poteva comportare con l’uso sempre maggiore di Internet e, in alcuni casi, si arrivava alla sottovalutazione del fenomeno se non addirittura alla negazione della sua esistenza! Ora i rischi sono riconosciuti a tutti i livelli, e questo porta ad un’attenzione maggiore verso il problema: sia gli insegnanti sia gli allievi sanno quale è il problema, e sono a conoscenza dei rischi che implica.

Quindi anche il modo di affrontarla è cambiato?

Ci sono stati notevoli sviluppi riguardo i nostri obiettivi. 10 anni fa volevamo eliminare completamente il plagio, per estirpare il problema alla radice, ma ci siamo resi conto dell’utopia di questo obiettivo: ogni anno si iscrivono nuovi studenti da sensibilizzare ed educare, e alcuni hanno bisogno di sbagliare per capire. Oggi cerchiamo di creare delle opportunità di scambio tra insegnanti e studenti, favorendo dei momenti di confronto che servono ad apprendere meglio: come in tutti i campi, gli errori provati direttamente sulla propria pelle si ricordano per molto più tempo! Molto è stato fatto anche da parte degli Istituti che seguiamo regolarmente, i quali hanno messo in pratica misure diverse a seconda del tipo di struttura e del paese dove si trovano.

Le vostre prossime sfide per il futuro?

I progetti futuri sono tanti: tra i più importanti, c’è sicuramente il continuo miglioramento di ciò che esiste ad oggi, sviluppando nuovi metodi per aumentare l’efficacia e la rapidità del software; tutto il nostro staff è impegnato nella ricerca di nuove modalità per tener conto delle regole della semantica, di nuovi supporti per aiutare a scrivere meglio i propri documenti e di nuovi metodi per consentire ai propri utenti di tenere sotto-controllo le loro pubblicazioni online.

10 anni sopratutto per ringraziare chi ha scelto di fidarsi di noi e lo staff Compilatio che si impegna tutti i giorni a far funzionare ogni progetto.