Marco e i suoi amici discutono sulla qualità delle loro tesi, che saranno presentate tra qualche giorno. Il punto di disaccordo riguarda i fatti di pubblica notorietà. Uno di loro pensa che ciò che è di dominio pubblico non debba necessariamente essere citato. Marco invece pensa che, in caso di dubbio, è consigliabile citare anche ciò che è di pubblico dominio per non rischiare l’accusa di plagio. Quale dei due simpatici amici ha ragione?

Che cos’è di dominio pubblico?

La notorietà di un fatto o di un evento è determinata dalla sua popolarità ovvero da quante persone conoscono il fatto o l’evento stesso. Per questo motivo non è necessario fare riferimento a date storiche e a fatti bibliografici conosciuti anche dal grande pubblico. Si tratta di fatti noti a quasi tutti, a differenza delle informazioni originali e meno conosciute.

 

Per esempio:
« I have a dream »
de Martin Luther king.
« Veni, Vidi, Vici »di Giulio Cesare.
La terra gira.
Roma è la capitale dell’Italia

 

Inoltre, bisogna prendere in considerazione che 70 anni dopo la morte di un autore, la sua opera diventa di pubblico dominio. A meno che non venga fatta una menzione speciale, il suo lavoro diventa di dominio pubblico e non richiede più una citazione apposita.

 

“un’opera che è diventata di pubblico dominio è condivisibile da tutti”, “Una volta di pubblico dominio, si può liberamente sfruttare l’opera in questione, essendo i diritti dell’autore esauriti”.

Esempio di un’opera di pubblico dominio: Jules Verne pubblicò la sua opera – ovviamente protetta dal diritto d’autore “Il giro del mondo in 80 giorni” nel 1873. Morì il 24 marzo 1905. “Il giro del mondo in 80 giorni” divenne di pubblico dominio il 1° gennaio 1976″.

Traduzione dal sito Internet Yoonozelo, articolo “Qu’est-ce qu’une œuvre tombée dans le domaine public” (“Che cos’è un’opera di pubblico dominio”).

ATTENZIONE:

“L’autore, tuttavia, gode di un diritto morale che non si esaurisce mai. Il suo nome e la qualità della sua opera devono essere rispettati. Questo diritto è permanente, inalienabile, imprescrittibile e trasmissibile agli eredi dopo la morte dell’autore.

 

Non si devono quindi violare i diritti morali dell’autore, anche quando l’opera è di pubblico dominio. Gli eredi dell’autore possono opporsi in caso di violazione dell’integrità dell’opera”.

uteur, même après que son œuvre soit tombée dans le domaine public. Si vous êtes héritiers de l’auteur, vous pourrez vous opposer en cas d’atteinte à l’intégrité de l’œuvre. »

Traduzione dal sito internet Yoonozelo, articolo “Tout savoir sur mes droits d’auteur” (“Tutto sul diritto d’autore”).

La conoscenza generale è personale?

Per tutta la vita scopriamo nuove cose. La conoscenza rimane personale per ciascuno di noi. Ognuno di noi sviluppa una conoscenza unica nel corso della propria vita.

Quindi, come possiamo sapere che ciò che consideriamo di dominio pubblico lo sia per tutti?  È chiaro che la cultura generale non è la stessa da un paese all’altro. Inoltre, i metodi di insegnamento e l’ambiente influenzano ciò che conosciamo. In breve, ognuno può interpretare a modo suo ciò che è un sapere comune o non comune.

 

Secondo il documento dell’Università di Hearst “Quel savoir est de notoriété publique?”, “non è sempre evidente stabilire cosa appartenga o meno al sapere comune in quanto il modo in cui quest’idea viene interpretata varia a seconda delle discipline e delle pratiche.

Quando si decide se citare o meno ciò che si ritiene essere di conoscenza comune, occorre seguire queste tre regole generali:

  1. In caso di dubbio, mettere la citazione.
  2. Bisogna sempre conoscere la fonte delle argomentazioni.
  3. Non esitare a chiedere ai professori ulteriori chiarimenti“.

 

Per questo motivo, in caso di dubbio, è preferibile citare la fonte indicata per non commettere errori nel referenziamento delle fonti.


Per quanto riguarda il dibattito tra Marco e i suoi amici, hanno tutti ragione. I fatti di notorietà pubblica non devono obbligatoriamente essere citati. Tuttavia, poiché è difficile conoscere le conoscenze di tutti, citare rimane il modo migliore per rispettare il diritto d’autore ed evitare il plagio.


Sources :