Dovete realizzare un lavoro di squadra? Sì? Allora dovete sapere che non è un’attività sempre facile e bisogna rispettare cinque regole principali che vi spiegheremo in dettaglio.

Regola n°1 : Considerare le diverse personalità della squadra

Approfittare al meglio delle qualità dei singoli individui

In un gruppo ci possono essere diversi tipi di personalità. L’obiettivo è che ognuno possa giocare la carta con la quale si sente maggiormente a proprio agio. Per esempio, la persona cerebrale sarà perfetta per trovare le informazioni, il sognatore si potrà occupare della grafica, il chiacchierone potrà servire da mediatore e coordinare le idee di tutti gli altri. Insomma, il lavoro di gruppo permette di evidenziare le qualità di tutti i componenti.

Incoraggiare la comunicazione

È importante mantenere scambi positivi e costruttivi per garantire che il progetto sia completato con successo. Se avete dubbi sulla comprensione delle istruzioni o sul percorso da seguire per completare il lavoro richiesto, parlatene con i vostri colleghi che potranno illuminarvi e che sicuramente non vi inganneranno.

Essere complementari

Dovete sapere che anche se siete molto competenti, non potrete fare tutto da soli. Imparate a fidarvi dei vostri compagni. E se fra voi c’è qualcuno che tende a rimandare, affidategli dei compiti brevi, con una scadenza ben precisa.

Rafforzare lo spirito di squadra

La qualità del vostro gruppo determinerà la qualità del vostro lavoro.

Sviluppare il senso di appartenenza

Che vi piaccia o no, fate parte di un gruppo, quindi vi conviene sviluppare un senso di appartenenza in modo che tutti si sentano coinvolti.

Regola n°2 : Rispettare gli altri

Non esprimere giudizi negativi

Tutti i giudizi devono assolutamente essere vietati, ma i peggiori sono quelli negativi. Non si basano sui fatti e distruggono la relazione. Ad esempio: “Fai schifo!” “Quello che stai facendo non serve a niente” …

Reagire alle idee e non alla persona

Se non vi piace una persona con cui state lavorando, provate a prendere in considerazione solo le sue idee e a mettere da parte le vostre divergenze mentre state lavorando.

Evitare i conflitti

Quando una situazione diventa imbarazzante, bisogna discutere per evitare un conflitto. La rabbia non serve a niente in quanto non serve a superare le divergenze, anzi! Provate ad utilizzare il metodo Gordon*, più precisamente la tecnica del messaggio io: provate a esprimere la vostra emozione agli altri e a spiegarne le cause e gli effetti su di voi. Per esempio, potete dire “Mi infastidisce il fatto che lavori sempre all’ultimo minuto, mi stressa davvero molto”. Non potrete essere accusati di aver espresso la vostra opinione e il vostro interlocutore potrà capirvi meglio.

*Se desiderate più informazioni, sono disponibili nell’articolo “BUONE PRATICHEDI DIDATTICHE DISCIPLINARI”, sul sito isisvarese.edu.it

Fornire opinioni sincere

La sincerità contribuisce alla vostra salute, è così! Uno studio al riguardo è stato condotto dalla dottoressa Anita E. Kelly, Professoressa di Psicologia all’Università di Notre Dame, su 72 volontari per 5 settimane. Allora non esitate, dite la verità!

** Più informazioni sono disponibili nell’articolo “Motivi per cui esseri sinceri fa bene alla salute” , tratto dal sito lamenteemeravigliosa.it

Regola n°3 : Essere organizzati

Diversi strumenti possono aiutare a lavorare bene in gruppo:

Il diagramma di Gantt o retro-pianificazione

Il progetto può essere suddiviso in diversi obiettivi da raggiungere entro un determinato periodo di tempo. Il diagramma può essere dettagliato in diverse maniere:

  • Introduzione, sviluppo, conclusione
  • Individuare le informazioni, scrivere, controllare gli errori di ortografia e grammatica, fare la presentazione, rilettura finale

L’agenda connessa

Si tratta di creare un’agenda di gruppo o individuale. Vi permetterà di sapere chi fa cosa e quando. Ideale per evitare le sorprese dell’ultimo minuto!

Google drive

Chiunque può modificare il documento allo stesso tempo, purché abbia il link di accesso. Non c’è bisogno di aspettare che il collega abbia finito la sua parte per iniziare la vostra.

 La matrice di Eisenhower

A volte si vuole fare tutto allo stesso tempo. Facendo così vi sentirete presto sopraffatti e non saprete più a che punto siete. Per porre rimedio a questa situazione, è necessario determinare l’urgenza e l’importanza di un compito per pianificarlo, delegarlo o rinviarlo.

www.ionos.it

*** Maggiori informazioni sono disponibili nell’articolo La matrice di Eisenhower: ordinare secondo importanza e urgenza dal sito ionos.it

Regola n°4 : Comunicare efficacemente

Dare tempo all’interlocutore

Siate sempre pronti ad ascoltare il vostro collega. Non pensate alla prossima vacanza, alla prossima uscita serale o ad altri lavori da fare. Spegnete il telefono, le notifiche, la TV e tutte le fonti di rumore che potrebbero impedirvi di lavorare in modo efficace.

Guardare la persona negli occhi

Fate attenzione a ciò che dice il vostro collega, non guardare l’orologio o il telefono ogni 2 secondi, non arriverete da nessuna parte con il vostro progetto.

Riformulare

La riformulazione è un modo efficace per assicurarvi di aver compreso ciò che vi viene detto.

Regola n°5 : Gestire efficacemente il tempo

Suddividere il lavoro da fare

Per evitare di essere bloccati dalla massa di lavoro da fare e da organizzare, non esitate a darvi degli obiettivi intermedi e a prendere delle pause.

Dividere i compiti da realizzare

Il lavoro di gruppo è, per definizione, un lavoro collettivo. Ognuno deve trovare il proprio posto nel gruppo per fare al meglio questo lavoro. Ovviamente l’ideale sarebbe distribuire i compiti in modo equo, ma si sa che questo non è sempre possibile a seconda della motivazione o della disponibilità del singolo. La cosa importante è fare del proprio meglio e cercare di divertirsi nel farlo.

Cercare di anticipare gli imprevisti

La stampante è guasta, un collega si è rotto il polso e non può più lavorare con voi sul progetto, il vostro computer ha perso tutti i vostri dati… Insomma, cercate sempre di prevedere un po’ di tempo per gestire gli eventuali imprevisti. Questo significa che conviene sempre finire un po’ prima della scadenza fissata.

Ritrovate l’infografica che riprende le tematiche affrontate e buon lavoro!

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