Internet facilita la condivisione della conoscenza. Ora un’immagine, un libro o un brano musicale possono essere facilmente accessibili e falsificabili. La conoscenza appartiene a tutti. Per questa ragione, molti mettono in dubbio l’utilità di citare le opere e gli autori originali. Perché il plagio è proibito? Perché dovrei rispettare il diritto d’autore?

 

Per avere un comportamento integro

La risposta più ovvia alla domanda “Perché non plagiare?” è la seguente: per rispettare la legge in quanto cittadino responsabile. Il plagio è un reato ai sensi del Codice del Diritto d’Autore: il plagio è severamente vietato e punibile allo scopo di incitare gli altri a comportamenti integerrimi.

> Immaginate di passare un anno a fare ricerche, scrivere un libro, cercare un editore, stampare e pubblicizzare il vostro lavoro. Come reagireste se qualcuno si prendesse il merito del vostro lavoro, non dandovi nulla in cambio? Questo si chiama furto e persino plagio.

 

Per valorizzare le opere originali

Gli scrittori, i musicisti, gli artisti… Essi immaginano il futuro, creano bellezza, invitano gli alla riflessione o condividono studi scientifici. Grazie alle loro opere e alle loro ricerche, migliorano la vita quotidiana di tutti noi accettando di condividere le loro conoscenze, i loro risultati e le loro opinioni. Il diritto d’autore permette di valorizzare le produzioni originali in modo che il mondo possa continuare a migliorare. È importante non plagiare per incoraggiare questi “inventori” e per ringraziarli del loro contributo. La persona creativa riceve un compenso e solo così può continuare a innovare. Avere la paternità di un’opera permette all’autore di proteggerla e di ottenerne i giusti meriti.

> Ci avete pensato? Scegliendo di non plagiare e di presentare le vostre idee, potrete diventare dei veri “inventori”, dei “creativi”.

 

Per contribuire alla ricerca

Quando il diritto d’autore è rispettato, la ricerca può evolvere in buone condizioni. Infatti, quando le opere originali e gli autori sono citati esplicitamente, è più facile comprendere come è nata un’idea, la sua evoluzione, i dibattiti che la alimentano, i contributi di ogni singolo individuo… Pensate a un edificio costruito da diversi artigiani, per formare un vero e proprio palazzo. È importante poter ripercorrere il lavoro di ciascuno, anche nell’eventualità di domande future.

> Menzionando le fonti della vostra riflessione, mostrate di prendere in considerazione il lavoro dei vostri colleghi, date il vostro contributo al palazzo di cui abbiamo parlato precedentemente. Potrete completare come si deve una citazione, sfidare un’idea, alimentare un dibattito… e anche proporre la vostra riflessione, mostrare il vostro spirito critico.

 

Per attestare la qualità del vostro lavoro

Scegliere di non plagiare significa autenticare la qualità della vostra opera, mostrare che vi siete affidati a fonti e autori affidabili. Di conseguenza i vostri lettori si fideranno. Saranno liberi di approfondire la vostra riflessione consultando gli scritti degli autori che avete citato.

Le citazioni aumentano il valore della vostra opera poiché mostrano che quest’ultima si basa su fatti accertati e verificati. Non dimenticate: ogni autore è il garante della veridicità dei fatti e dell’originalità delle sue idee

> Citando fonti affidabili non mostrate solamente di conoscere i metodi di ricerca e gli standard di citazione, ma anche la vostra serietà, la vostra integrità e la qualità della vostra ricerca. Dimostrate di rispettare il diritto d’autore e proteggete la vostra reputazione.

 


Come avrete capito, il plagio è vietato perché è una violazione del diritto d’autore e altamente dannoso per i creativi e gli autori le cui idee sono state “saccheggiate”. Inoltre, nuoce gravemente alla reputazione di chi ne è responsabile. È essenziale valorizzare gli autori e le loro citazioni. Come disse una volta Paul Desalmand: “Una citazione senza riferimenti è utile quanto un orologio senza lancette”.