Daily Interpreter
| Data: | 10 Octobre 2010 |
| : | Daily Interpreter |
| Articolo: | Copiare in classe e agli esami: una questione culturale? |
| Autore: |
Quella tra studenti che cercano disperatamente di copiare e professori che tentano in tutti i modi di opporvisi è ormai diventata una guerra hi-tech. Così recita il titolo di un articolo che è uscito in edicola la settimana scorsa e che potete ritrovare online alla pagina http://blog.panorama.it/hitechescienza/2010/09/28/in-classe-si-copia-la-guerra-hi-tech-tra-prof-e-studenti/
Sembrano finiti i tempi in cui l’insegnante, solo davanti ad una schiera di giovani e arroganti, si faceva sconfiggere a colpi di bigliettini. Perché se è vero che le tecniche di copiatura si sono evolute (vedi il nuovissimo orologio bigliettino o la penna laser), lo stesso si può dire anche delle modalità di controllo delle copie e di smascheramento dei plagi. Si va dal jammer che l’insegnante può usare in classe per rendere illegalmente inutilizzabili tutti i cellulari nel raggio di 15 metri, al software di Compilatio.net, che ripercorre il cammino compiuto dall’autore del testo analizzato ed individua i siti da cui il malcapitato studente ha attinto.








Non esitare a 