Gazzetta di Parma
| Fecha: | 20 Avril 2009 |
| : | Gazzetta di Parma |
| Artículo | Università: una tesi su due è copiata |
| Autor (es) |
In una tesi su due, almeno il 5 per cento del testo è la fotocopia di un documento già pubblicato. A riferirlo è 'La Stampa' che riporta i calcoli dei ricercatori francesi di Six Degres, società che ha sede in Savoia e che mediante 'Compilatio', un software capace di passare al setaccio qualsiasi testo e individuare le parti copiate, ha scoperto universitari 'copioni' in Italia, Francia, Spagna e Germania. E il record spetta all'Italia.
In Francia, Spagna e Germania i ricercatori di Six Degres hanno lavorato con la collaborazione di istituti e università, mentre in Italia hanno dovuto fare da soli. E, passate al setaccio quasi duemila tesi inserite nei database degli atenei, i ricercatori hanno scoperto che in una tesi su due almeno il 5 per cento del testo è la fotocopia di un documento già pubblicato. Nel 25 per cento dei casi la parte di testo 'plagiata' oltrepassa il 10 per cento. Il saccheggio avviene perlopiù con un copia e incolla da internet. Non si tratta di citazioni tra virgolette attribuite agli autori ma, spiega a 'La Stampa' Elena Cavallero, ricercatrice che ha coordinato la parte italiana del test, "sono idee e concetti di persone terze presentati come propri. O di frasi ricopiate parola per parola".
I più 'copioni' secondo i dati di Compilatio riportati da 'La Stampa' gli studenti delle facoltà di Medicina, dove il 70 per cento delle tesi contiene una robusta dose di testo copiato. A Economia il 65 per cento delle tesi risulta con parti copiate, mentre ad Agraria il 53 per cento, seguito dal 50 per cento di Giurisprudenza. A Ingegneria il 40 per cento delle tesi risulta con parti copiate, a Lettere e Filosofia il 30 per cento e il 25 per cento a Scienze Naturali.








No dude en 