Metro News
| Fecha: | 28 Avril 2009 |
| : | Metro News |
| Artículo | Tesi di laurea : la metà rubata dal web |
| Autor (es) |
Le tesi di laurea degli studenti italiani? Una su due contiene pezzi “rubati” da internet in percentuale superiore al cinque per cento del testo. Lo rivela un’indagine di Six Degrés, società francese che ha sviluppato Compilatio. net, un software in grado di scovare i documenti che contengono parti scippate alla Rete al fine di individuare eventuali reati di plagio.
Compilatio.net ha analizzato circa duemila tesi universitarie in Italia, rilevando tassi di similitudine inquietanti. È infatti più corretto parlare di similitudine e non di plagio, anche perché nelle parti di testo individuate potrebbero essere inclusi proverbi e citazioni regolarmente segnalati. Ma l’elevata percentuale è comunque indice di un abuso, più o meno lecito, del tasto destro del mouse. La media dei pezzi presi pari pari da internet è del 7,1%, ma in alcuni lavori ci sono picchi che toccano il 48%. Tradotto: ci sono tesi, tra quelle analizzate, che per metà sono state copiate. Una pratica, questa, che sicuramente è sempre esistita, ma l’avvento di internet l’ha portata all’eccesso, visto che è molto più semplice (e veloce) attingere dal web piuttosto che ricopiare da un’enciclopedia. La situazione non va meglio per i cugini d’oltralpe. In Francia, tre studenti su quattro hanno confessato di utilizzare il “copia e incolla” e nove insegnanti su dieci hanno ammesso di aver già fatto fronte al problema. Noi li abbiamo copiati. (MA.BRE.)








No dude en 