Iniziativa- agenzia di informazione politica e sociale
| Fecha: | 30 Dcembre 2009 |
| : | Iniziativa- agenzia di informazione politica e sociale |
| Artículo | Vade retro, Wikipedia! |
| Autor (es) | Lorenzo Serva |
Le università francesi hanno messo a punto già da qualche anno un software antiplagio, una sorta di elaboratore di testi che cerca le concordanze con i siti più cliccati dagli studenti, o con quelli segnalati dall'utente. “Compilatio.net” - questo il nome del programma – nella versione originale francese è ormai piuttosto evoluto, e sono sempre più le cattedre d'oltralpe a sottoporre gli elaborati degli studenti alla prova delle fonti abusive prima della correzione vera e propria.
Una versione italiana del programma è ancora allo stato embrionale, e non esiste la possibilità delle verifiche on-line sul sito www.compilatio.net. Tuttavia, ci sono università che adottano software derivati dall'originale francese. Le prime cattedre a farne uso sono state quelle dalle facoltà di Scienze Politiche dell'ateneo di Firenze, e recentemente anche la facoltà di Economia della Bicocca di Milano ha sviluppato un suo sistema.
Secondo un'indagine pubblicata sul sito della società francese, circa la metà delle tesi realizzate in Italia contengono più del 5% di contenuti copiati da internet o citati senza indicare la fonte. Quasi tutti i docenti universitari hanno dichiarato di essersi già dovuti confrontare con questo problema, e anche se la possibilità di una verifica a tappeto di tutti gli elaborati degli studenti sembra un traguardo ancora lontano, “Compilatio.net” è sicuramente un deterrente valido che obbliga gli studenti a diversificare le fonti. Come diceva il vecchio proverbio: ”copiare da uno è plagio, copiare da molti è ricerca”.








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